# GA4 tre anni dopo: le 5 cose che continuo a vedere sbagliate

> Tre anni di GA4 sui progetti reali. Gli errori che si ripetono più spesso — e perché quasi sempre non sono tecnici ma di impostazione: si misura tutto e si decide niente.

**Pubblicato:** 14 maggio 2026  
**Autore:** Simone Bussoni

## TL;DR

Dopo tre anni di GA4 su progetti veri, gli errori ricorrenti non sono bug ma scelte: 1) misurare tutto senza sapere quale decisione servirà il dato; 2) fidarsi delle conversioni senza controllare come sono definite; 3) ignorare il consenso e poi stupirsi dei buchi nei dati; 4) confrontare GA4 e Universal come se fossero la stessa cosa; 5) fare report che nessuno usa. GA4 non è difficile: è onesto, e mostra quanto poco sapevamo prima.

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GA4 si è preso una brutta fama, in parte meritata per l'interfaccia, in parte no. Dopo tre anni a
usarlo sui progetti di clienti veri, ho notato che gli errori più costosi non sono tecnici. Sono di
impostazione. Eccone cinque.

## 1. Misurare tutto, decidere niente

Il primo istinto con GA4 è tracciare ogni evento possibile. Poi ci si ritrova con duecento eventi e
nessuna risposta. Un dato che non cambia una decisione è arredamento. Prima la domanda ("questo
cambio di layout ha aiutato o no?"), poi la misura. Non il contrario.

## 2. Fidarsi delle conversioni senza guardarne la definizione

"Le conversioni sono calate" è una frase che vale zero finché non sai **cosa** conta come
conversione. Spesso è un evento definito male: un click su un pulsante che non porta a nulla, un
form che spara l'evento anche in caso di errore. Prima di allarmarti, apri la definizione.

## 3. Ignorare il consenso e poi stupirsi dei buchi

Con Consent Mode e il rifiuto di molti utenti, GA4 stima e modella parte dei dati. Chi non lo sa
legge i numeri come assoluti e prende cantonate. I dati sono direzionali, non catastali. Sapere
com'è configurato il consenso è metà dell'interpretazione.

## 4. Confrontare GA4 e Universal come se fossero gemelli

Modello di dati diverso, definizione di sessione diversa, attribuzione diversa. Confrontare i numeri
di GA4 2024 con quelli di Universal 2022 e trarne trend è un errore di metodo. Sono due strumenti,
non due versioni dello stesso righello.

## 5. Fare report che nessuno usa

Il report più bello è quello che qualcuno legge e usa per decidere. Molti dashboard esistono per
rassicurare, non per informare. L'AI qui aiuta, ma non come pensano: non serve a scrivere più
slide, serve a farsi domande migliori sui dati. Un buon report finisce con "quindi facciamo X", non
con un grafico in più.

## La verità scomoda

GA4 non è difficile: è onesto. Mostra quanto poco sapevamo prima, quando Universal ci raccontava
sessioni gonfiate e attribuzioni comode. Fastidioso? Sì. Ma un dato scomodo e vero vale più di uno
comodo e falso.

Se ti interessa come uso i dati per decidere, [è la mia pillar Strategia & Dati](/temi/strategia-dati/).